N° 28/2004

(venerdì 27 Agosto 2004)

 

Editoriale

 

A poco più di due mesi di distanza dall'ultimo numero, ci piace ripresentarci con due notizie che pescano nel "classico" dei temi trattati su queste pagine: gli Illuminati e gli eventi spaziali. A Novembre arriverà sugli schermi americani una nuova commedia d'azione interpretata da Nicolas Cage, Harvey Keitel e Diane Kruger: "National Treasure". La particolarità? La pellicola è spudoratamente ispirata al simbolismo occulto ed esoterico degli Illuminati: un modo per sdrammatizzare mirato a chi pensa sempre male, o un addolcimento della pillola?

Dopo le numerosissime e spettacolari immagini che le sonde Spirit ed Opportunity ci hanno rivelato dalla superficie del Pianeta Rosso, una nuova sonda spaziale, partita all'inizio del mese, promette di rivelare gli aspetti più nascosti del pianeta Mercurio, in larga parte ancora inesplorato. Quali sorprese ci riserverà la missione Messenger?

Segnaliamo, fuori numero, una notizia apparsa su Nexus e recentemente pubblicata su "Disinformazione": alcuni scienziati del JPL (Jet Propulsion Laboratory) della NASA hanno annunciato che il 29 Settembre 2004 l'asteroide Toutatis, uno degli oggetti più pericolosi dello spazio per la Terra, passerà a distanza ravvicinata al nostro pianeta: "soltanto" 963.000 miglia! Un impatto mancato davvero per un soffio: se l'enorme meteorite, lungo circa tre miglia, impattasse contro il nostro pianeta, potrebbe annientare un'area grande quanto l'Europa, e sollevare nell'atmosfera una quantità tale di polvere da creare una nuova era glaciale che metterebbe in ginocchio il mondo intero! Maggiori informazioni a questo indirizzo: http://www.disinformazione.it/toutatis.htm.

Buona lettura, Rebis.

 


 

"National Treasure": gli Illuminati vanno al cinema

 

 

La locandina del film (© Touchstone Pictures, 2004)Il successo strepitoso del romanzo "Il Codice Da Vinci" di Dan Brown ha risvegliato negli Americani l'interesse per i Templari, l'esoterismo, la Massoneria e le sette segrete. Sulla scia di questo interesse e considerando il numero sempre maggiore di teorie del complotto che negli Stati Uniti scaturiscono da ogni dove, la casa cinematografica Touchstone Pictures, insieme al noto produttore Jerry Bruckheimer ("The Rock", "Con Air"); ha prodotto un nuovo "giocattolone" avventuroso destinato a soddisfare questi interessi. Si intitola "National Treasure", è diretto da Jon Turteltaub ed interpretato da Nicolas Cage. Questa, in breve, la trama: l'archeologo ed avventuriero Ben Franklin Gates si trova da anni alla ricerca del leggendario tesoro perduto dei Cavalieri Templari, spinto dai ricordi delle leggende che il nonno, John Adams Gates, gli aveva raccontato venti anni prima, quando era bambino. Secondo il vecchio, infatti, il segreto di tale favoloso tesoro sarebbe stato tramandato attraverso i secoli tra le sette segrete continuatrice dell'Ordine, fino alla Massoneria Illuminata, di cui i Padri Fondatori degli Stati Uniti d'America George Washington, Thomas Jefferson e Benjamin Franklin furono esponenti. E proprio loro, infatti, hanno nascosto tale segreto codificandolo sul retro della "Dichiarazione d'Indipendenza", la cui copia originale è oggi custodita presso un Museo Nazionale. Dietro allo spettacolo cinematografico, sicuramente emozionante a giudicare dal trailer, non si può fare a meno di notare alcune cose. Il film e tutto ciò che lo riguarda è un tripudio di simbolismo occulto che persino ai meno "addentrati" risulta chiaro, a cominciare dal titolo:

 

National Treasure

 

Il logo del titolo riproduce la famosa Piramide tronca sormontata dall'Occhio che Tutto Vede degli Illuminati, e non a caso. Infatti guardando il trailer, si assiste ad una vera e propria "sfilata" di tutti i simboli cari all'occultismo massonico: oltre all'Occhio, riprodotto anche sulle banconote da un dollaro, si vedono piramidi egizie (con la punta "doverosamente" troncata...), croci Templari, squadra e compasso, obelischi, torce e l'immancabile coppia "teschio ed ossa". Il nome del protagonista, Ben Franklin Gates, richiama certamente quello di uno dei padri fondatori, ma perché quel "Gates" nel doppio cognome? A cosa si allude? C'entra qualcosa la fantomatica ed arcinota interpretazione "Bill Gates = Bavarian ILLuminated Gates", già illustrata in uno dei primi numeri delle "News"? Ma soprattutto, la domanda fondamentale è: si tratta soltanto di un'operazione commerciale oppure di un'operazione di propaganda ben congegnata, finalizzata a farci "familiarizzare" con certi simboli e certe tematiche, in modo tale che nessuno si faccia idee "sbagliate" nei loro confronti? L'uscita prevista per il film negli U.S.A. è il Giorno del Ringraziamento, 24 Novembre 2004; in Italia, probabilmente, arriverà nei primi mesi del 2005.

 

Sito ufficiale del film: http://www.nationaltreasure.com/

 


 

La sonda Messenger: alla scoperta di Mercurio

 

 

Il pianeta Mercurio (fonte: NASA)Partita il 3 Agosto 2004 da Cape Canaveral, a bordo di un razzo vettore Delta, alle 2:15:56 a.m., la sonda spaziale Messenger tenterà di decifrare, nelle intenzioni della NASA che l'ha progettata e costruita per tale scopo, i segreti ancora gelosamente custoditi dal piccolo pianeta Mercurio, il più vicino al Sole. Il nome Messenger è in realtà un acronimo, e sta per MErcury Surface, Space ENvironment, GEochemistry and Ranging. La missione durerà circa otto anni: la sonda compirà tre passaggi ravvicinati al pianeta tra il 2008 ed il 2009, poi entrerà stabilmente nella sua orbita per un anno intero, nel 2011. Mercurio è il primo pianeta del sistema solare, con un diametro pari a circa un terzo di quello terrestre (è poco più grande della nostra Luna). Il pianeta ha un periodo di rotazione attorno al Sole di 88 giorni terrestri mentre compie attorno al proprio asse una rotazione molto più lenta: circa 59 giorni terrestri. Questo significa che un anno, su Mercurio, dura quanto tre mesi sul nostro pianeta mentre una giornata media dura circa sei mesi. La superficie del pianeta è rocciosa come quella di Marte e Venere, fortemente craterizzata, ed è praticamente privo di atmosfera. La sua caratteristica "anomala" è che circa il 70% della sua massa è rappresentata dal nucleo ferroso (circa il doppio rispetto al nucleo terrestre) e presenta un forte campo magnetico del quale gli scienziati non sanno capire l'esistenza. Come per la Terra, il campo magnetico potrebbe derivare da un magma fluido presente nucleo, ma come può un pianeta così piccolo presentare ancora un nucleo caldo? 

Nel passato, soltanto un'altra sonda spedita dalla NASA ci aveva fornito informazioni su Mercurio: si tratta della Mariner 10, che nel 1974-75 ha sorvolato il pianeta per tre volte fornendoci delle immagini sulla sua superficie. Ma circa il 60% di quest'ultima è ancora sconosciuta; gli scienziati hanno passato più di vent'anni a studiare e progettare una navetta in grado di resistere alle estreme condizioni del pianeta. Mercurio, infatti, presenta una fortissima escursione termica tra la notte e il giorno: in assenza di sole, infatti, le temperature scendono a 170 gradi sotto zero, perché l'atmosfera del pianeta è troppo rarefatta per trattenere il calore, mentre di giorno salgono fino a 430 gradi. Per questo la sonda, costruita in materiale ultra-leggero, è provvista di un rivestimento termico protettivo di natura ceramica. Tra i vari quesiti a cui dovranno rispondere gli scienziati c'è quello sulla presenza di ghiaccio ai poli. Potrebbe sembrare strano per un pianeta così vicino al Sole, eppure le osservazioni lo confermano. Il fatto è che il pianeta presenta un'asse di rotazione inclinato in modo tale che i due poli rimangono sempre in in ombra, mai esposti alla luce ed al calore solare. Comprendere il pianeta, e le forze che lo hanno formato, risulta fondamentale per capire l'evoluzione dei pianeti cosiddetti "terrestri", come il nostro.

 

 

La sonda Messenger sul sito della NASA: http://www.nasa.gov/mission_pages/messenger/main/

 


 

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