
N° 25/2004
(mercoledì 17 Marzo 2004)
Editoriale
Dal pianeta Marte continuano a giungere dalle sonde Spirit e Opportunity una gran quantità di immagini, molte delle quali presentanti delle anomalie che la NASA non spiega, oppure minimizza. In fondo alla pagina troverete dei collegamenti ad alcune pagine che approfondiscono l'argomento. Sembra, comunque, che su Marte sia esistito, per lo meno nel passato, non solo una distesa d'acqua come la NASA ha finalmente ammesso, ma anche delle forme di vita: pesci, o crostacei, come alcuni presunti resti, a cui la NASA cerca a tutti i costi di dare una spiegazione geologica, sembrano mostrare. Oltre a ciò, altri fenomeni sembrano suggerire che da qualche parte dell'universo forse la vita ancora c'è. Il progetto SETI, che da anni, avvalendosi di radiotelescopi ed altre sofisticate apparecchiature, nonché di numerosi volontari, insegue la ricerca di segnali intelligenti nell'universo, ne ha rilevato pochi giorni fa uno con caratteristiche anomale. Infine, uno sguardo "alternativo" al tragico attentato esplosivo dell'11 Marzo. Dalle 7.30, una dopo l'altra, dieci bombe (ma ne erano state piazzate tredici) sono esplose in tre stazioni ferroviarie, tra cui due ad Atocha, snodo fondamentale per il traffico cittadino, colpendo convogli carichi di pendolari, due treni regionali e un superveloce. Elevato il bilancio delle vittime: 201 morti secondo il bilancio stilato al 16 Marzo. Ma si può parlare di regia occulta di fronte a questi tragici avvenimenti? Inutile minimizzare o esserne indignati: la ricerca della verità, che si spera gli inquirenti un giorno trovino, non deve essere ottenebrata da pregiudizi o facili conclusioni. Ed al di là di ogni ipotesi che possa essere concepita, resta la ferma condanna di atti come questo che non cambiano la situazione, ma creano comunque dolore e paura nella gente... Rebis.

[Ascolta il suono corrispondente a questo segnale]
7 Marzo 2004: Nessuno conosce con sicurezza quale sia l'origine di questo segnale. Esiste qualche possibilità che esso sia stato originato da una qualche intelligenza extraterrestre. I colori chiari su sfondo blu indicano che un anomalo segnale è stato captato sulla Terra da uno dei radiotelescopi coinvolti nel progetto SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence, Ricerca di Intelligenze Extra-Terrestri). L'asse verticale in questa immagine rappresenta il tempo mentre quello orizzontale la frequenza. Sebbene questo forte segnale non sia stato mai chiaramente identificato, gli astronomi vi hanno riconosciuto alcune caratteristiche proprie che lo riporterebbero ad un'origine meno affascinante e più terrestre. In questo caso, l'ipotesi più accreditata sarebbe quella secondo cui questo segnale sarebbe il risultato di una modulazione insolita tra un satellite GPS ed una non identificata base terrestre. Ma numerosi altri segnali anomali finora rivelati non sono stati identificati. Il problema principale è che finora tutti i segnali anomali rivelati non sono mai stati forti abbastanza o di durata sufficiente per far supporre un'origine extra-terrestre. Nonostante tutto ciò tutti i gruppi ed i volontari coinvolti nel progetto SETI proseguono fiduciosi la loro ricerca di segnali nello spazio.
Fonte: Testo (tradotto), suono ed immagine, sono tratti da "Astronomy Picture of The Day" del 7-3-2004, sul sito della NASA.
Strane coincidenze numeriche
La data
dell'11 Marzo
2004 è destinata a rimanere impressa perché segnata da orrore e sangue, a
causa del devastante attentato ad alcuni treni a Madrid, che ha causato più di
200 vittime e numerosi feriti. Ciò che sembra più inquietante è
che esso ricorda un altro tristemente famoso attentato, quello delle Torri
Gemelle a New York, avvenuto in un altro tragico giorno 11, quello di Settembre
2001. Ma le coincidenze non si fermano qui. L'attentato di New York presentava
un numero elevato ed incredibile di coincidenze numeriche che coinvolgevano i
numeri 11 e 9. Tra queste coincidenze, vi era quella che negli
Stati Uniti il numero telefonico da chiamare per le emergenze di qualsiasi tipo
è il 911. E se si fa il conto dei giorni trascorsi tra quel tragico 11
Settembre e l'altrettanto tragico 11 Marzo 2004, si scopre che sono trascorsi
esattamente 911 giorni! Incredibile coincidenza, o si tratta di un codice
preciso e, per ora, ancora incomprensibile, che accomuna i due maggiori
attentati degli ultimi anni? Le bombe piazzate sui treni erano originariamente 13,
ma fortunatamente tre di queste sono state individuate e disinnescate. Anche
questo è un numero che nei fatti tragici riscorre spesso. Senza contare che da
11-3 si ricava 11 x 3 = 33 così come da 11-9 si ricavava 11
x 9 = 99 = 3 x 33. A che deve essere imputata la
responsabilità per questi assassini? Inizialmente si era pensato all'ETA,
l'associazione terroristica dei separatisti Baschi, che però non solo ha
dichiarato la propria estraneità all'attentato ma lo ha anche condannato. La
questione è di notevole rilevanza, perché il gruppo basco ha sempre
riconosciuto la paternità delle loro azioni e non giova certo alla loro causa
incolpare qualcun altro. Anche il Presidente spagnolo Aznar aveva inizialmente
cercato di deviare le indagini sull'ETA, per sminuire le responsabilità delle
scelte militari del governo a favore dell'intervento americano in Iraq. Ma ora,
ufficialmente, i colpevoli del disastro sono le Brigate Abu Hafs Al Masri, che
hanno rivendicato l’attentato mediante un comunicato spedito
contemporaneamente a un quotidiano arabo a Londra e alla redazione dell’agenzia
Reuters nel Dubai. Se si ricorda, questo fu lo stesso gruppo che si attribuì la
responsabilità del black-out americano del 14 Agosto 2003, poi smentito dai
rilevamenti e dalle indagini (v. "News
by Rebis" n° 15/2003). Il problema è che tale comunicato, analizzato
dagli esperti di intelligence israeliani, sembra soltanto imitare il linguaggio
solito delle rivendicazioni di Al-Qaeda, ma a tutti gli effetti potrebbe
rivelarsi un falso. Ma allora, chi può essere stato a creare tanto orrore?
Forse qualcuno a cui sta a cuore mantenere sempre alta la tensione sociale,
perché una massa impaurita è più facilmente manipolabile? Siamo di nuovo di
fronte alla strategia «problema - reazione - soluzione» tanto cara alla famosa
Elite Globale di cui parlano i massimi esperti di complotti del mondo? E la
presenza di quei numeri 11, 13 e 33 possiamo considerarla come la
prova della loro regia occulta?
Fonte: Marcello Pamio, "911 e il collegamento tra New York e Madrid", su Disinformazione.it.
Ecco alcuni siti da cui è possibile seguire la vicenda delle anomalie marziane:
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Earthfiles: http://www.earthfiles.com/ Palermo Project: http://palermoproject.com/MER_Pics.htm Enterprise Mission: http://www.enterprisemission.com/ Rense: http://www.rense.com/
E per l'Italia, dal sito di Nexus, segnaliamo due articoli:
1) Tom Bosco, "Cronache Marziane"; 2) Paolo Navone, "Ancora anomalie??". |
N.B. Togliere dall'indirizzo la parte iniziale ("NOSPAM_")